Sì, purché derivi da un vino vero. Il vino analcolico nasce infatti da un processo di dealcolazione, cioè la rimozione fisica dell’alcol da un vino già fermentato.

A livello normativo, in Europa può essere definito “vino” solo se proviene da uve vinificate e se il grado alcolico è stato ridotto attraverso metodi autorizzati come osmosi inversa o distillazione sotto vuoto.

Questi processi non alterano la struttura del vino, ma estraggono l’alcol preservando aromi, colore e sapore.

La definizione corretta è “vino dealcolato” o “vino analcolico 0.0%”, termini che indicano un prodotto autentico, non un succo o un mosto. I vini Alcol Zero® rispettano queste caratteristiche e vengono dealcolati in Italia secondo i più alti standard qualitativi, garantendo una bevanda dal profilo organolettico fedele al vino d’origine ma completamente priva di alcol.